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La nostra città

Seveso

Seveso è una città di circa 22000 abitanti in Provincia di Monza situata ad una ventina di km a Nord di Milano a cui è collegata tramite la superstrada Milano-Meda e le Ferrovie Nord Milano.

Il suo territorio è suddiviso in 5 località: Seveso, Altopiano, Baruccana, Meredo e San Pietro e confina con i Comuni di Barlassina, Meda, Seregno e Cesano Maderno.

Per ulteriori informazioni il Comune mette a disposizione un sito Internet il cui indirizzo è www.comune.seveso.mb.it

Territorio

Superficie: 7,34 kmq.

Altitudine s.l.m.:
- Minima 212 metri
- Massima 232 metri
Rilievi Montagnosi e Collinari:
Esiste un altopiano interessante il territorio comunale per circa 1/3

Parchi:
- Parco delle Groane
- Bosco delle Querce

Fiumi e Torrenti:
- Seveso
- Certesa
- Comasinella

Strade:
- Statali: 1,8 km.
- Provinciali: 2 km.
- Comunali: 62 km.
- Vicinali: 2,7 km.

Stemma

Lo stemma del Comune di Seveso è suddiviso in quattro parti che rappresentano un castello, l'immagine di S. Pietro Apostolo, un fiume argentato e un'ara romana sormontata da una fiamma.

Nella prima sezione si trova il castello fortificato, che nel X secolo proteggeva il centro di Seveso e sorgeva sulla collina o "Costa di Seveso".

La seconda porzione dello stemma, presumibilmente, conserva il ricordo di uno storico incontro. Nel 1170 Seveso era già Comune libero ed indipendente e, per porre fine a una guerra tra Milano e Lecco, fu scelto per ospitare l'adunanza di due collegi arbitrali. Venne celebrato questo atto di diplomazia con la rappresentazione di S. Pietro, principe degli apostoli, con in mano le due chiavi della Chiesa e del Paradiso.

Il fiume indicato nella terza parte è evidentemente il Seveso, che attraversa il paese da nord a sud.

L'ara romana, infine, ricorda alcune are sacre ritrovate nel 1895 durante i lavori di ampliamento della chiesa ed abbattimento della torre campanana. Queste are erano destinate a raccogliere il fuoco sacro, sul quale venivano immolati i sacrifici per gli dei pagani.

Le foglie visibili attorno allo stemma sono di alloro e quercia, che, intrecciate in corone, venivano utilizzate per ornare i vincitori di guerre e giochi olimpici.